L’Alchimia tra Visione e Materia
Come nasce un telaio Gregario VERA
In un mondo di produzioni in serie, in Gregario scegliamo la via dell’unicità.
Lo spirito che ci anima non è quello nostalgico (per quanto nobile) di chi preserva e tramanda una tradizione e uno stile di altri tempi. Si tratta piuttosto di esplorare territori nuovi della progettazione e costruzione di biciclette, rivalutando ciò che la modernità ha sacrificato (l’approccio su misura), ma senza rinunciare ai metodi che l’ingegneria moderna ha reso possibili (CAD, FEM, monoscocca integrale).
Ogni nostro telaio nasce da un processo di pensiero e azione in cui la precisione del dato tecnico incontra il calore del gesto artigianale.
Ecco come prende vita un progetto cucito attorno alla vostra singolarità.
Fase 1: L’Ascolto del Movimento
Il viaggio inizia con voi. Non ci limitiamo a misurare, ma interpretiamo la vostra postura e il vostro stile di guida. Attraverso la nostra Web App e/o tramite un dialogo con il vostro bike fitter di fiducia, traduciamo l’ergonomia in coordinate matematiche. Il risultato è una tavola tecnica che è, a tutti gli effetti, il ritratto ingegneristico della vostra performance: angoli e lunghezze che rappresentano la vostra unicità.


Fase 2: Il Sogno Prende Forma
Dalle coordinate passiamo quindi al CAD parametrico. È qui che avviene la prima magia: le linee della nostra VERA si adattano, mantenendo la loro funzionalità ed estetica pur accogliendo le vostre misure specifiche. E con il telaio vengono automaticamente adattate alcune porzioni dello stampo. Chi ha approfondito scavando tra le nostre immagini e i nostri brevetti, ha già compreso parte del metodo: lavoriamo con uno stampo unico al mondo, scomponibile in più parti e regolabile come una dima tradizionale. Lo stampo è principalmente realizzato in lega di alluminio, con più del 90% di porzioni che definiamo “fisse” , mentre le restanti porzioni sono le cosiddette “variabili”, generate di volta in volta con un processo rapido e sostenibile.
Dal brevetto alla realizzazione finale sono passati alcuni anni di sviluppo, che ci hanno portato a migliorare e ottimizzare moltissimi aspetti del processo e dello stampo: dalla scelta delle zone di scomposizione al modo di garantire un assemblaggio veloce e a prova di errore, dall’individuazione di materiali sostenibili e con il giusto rapporto costo/prestazioni per la produzione delle variabili allo sviluppo di queste ultime per ottimizzare tempi e costi di realizzazione. Tutti questi aspetti di dettaglio vanno molto al di là del semplice brevetto e rappresentano il frutto di anni di ricerca, prove, errori, rielaborazioni, ecc. Ecco spiegato il motivo di tanta segretezza nella diffusione di fotografie del nostro stampo: si tratta di un know-how strategico sviluppato con impegno e dedizione, che dobbiamo mantenere al riparo da occhi indiscreti.
Una volta generate le variabili si adatta rapidamente lo stampo e si procede al plotter tagliando le circa 300 sagome di preimpregnato che compongono il telaio. Queste, per VERA AR, sono ricavate da due tipologie di materiale:
– una fibra unidirezionale M46J ovvero una cosiddetta fibra “alto modulo” di Toray, che conferisce tutta la rigidezza necessaria;
* Il termine “intermedio” non deve trarre in inganno: questa classe di fibra è tra le più pregiate, offrendo la migliore sinergia tra rigidezza e resistenza meccanica (due aspetti diversi, entrambi fondamentali). Il codice 5HS sta per 5-End Harness Satin (raso a 5 licci) e indica che un filo di trama passa sopra quattro fili di ordito e sotto il quinto, o viceversa, in modo non consecutivo, creando un’interruzione di quattro capi tra gli incroci successivi e un risultato sia estetico sia tecnico molto interessante;
– una fibra unidirezionale M46J ovvero una cosiddetta fibra “alto modulo” di Toray, che conferisce tutta la rigidezza necessaria;
Le pelli di carbonio preimpregnato, sagomate con accuratezza chirurgica, sono ora pronte per essere adagiate nel cuore dello stampo.
Fase 3: La Stratificazione dell’Anima
Questa è la fase più intima e complessa. Le nostre mani esperte posizionano ogni singola “pelle” di carbonio all’interno dello stampo. È un mosaico di fibre dove l’orientamento di ogni strato è studiato per donare al telaio la rigidezza necessaria sfruttando ogni grammo di materiale. Occorre seguire alla lettera il plybook per disporre ciascuna delle circa 300 sagome esattamente dove è previsto che debba lavorare: nulla è lasciato al caso, ogni singola fibra si trova esattamente dove serve per rispondere alle sollecitazioni di uno sprint “fuori tutto” o di una brusca frenata. Terminata questa fase si dispongono i sacchi interni (con altri accorgimenti che ogni costruttore custodisce con grande gelosia) e si chiude lo stampo, applicando infine il sacco esterno per il vuoto.
Fase 4: Il Fuoco del Perfezionamento
A questo punto lo stampo è pronto per entrare in autoclave, il tempio della trasformazione. Per 5-6 ore, l’azione combinata di pressione e vuoto estrae ogni micro-bolla d’aria, mentre la temperatura attiva il processo di polimerizzazione che porterà la resina a indurire. È un lento processo di compattazione che trasforma strati di tessuto in un corpo unico, monolitico, incredibilmente leggero e resistente.

Fase 5: La Rinascita e la Rifinitura
L’estrazione dallo stampo è un rito di passaggio: la materia, ancora vibrante del calore dell’autoclave, si rivela per la prima volta nella sua interezza monolitica, leggera e resistente. Una volta libero, il telaio viene affidato alle cure della finitura manuale, dove l’occhio, il tatto e la pazienza diventano gli strumenti di misura definitivi. Ogni dettaglio estetico viene levigato e i residui di lavorazione rimossi con precisione chirurgica, finché la fibra di carbonio non raggiunge una perfezione superficiale assoluta. Questo meticoloso procedimento viene applicato con la stessa cura anche a forcella e manubrio, finché l’intero kit è pronto per accogliere la sua identità finale.

Fase 6: L’Anima Cromatica e il Segno Distintivo
La personalizzazione grafica rappresenta l’atto finale dell’alchimia Gregario, il momento in cui la struttura tecnica incontra la visione estetica del ciclista. La veste grafica non è un semplice rivestimento, ma l’espressione della vostra singolarità. Per dare voce a questa identità, offriamo tre percorsi creativi:
– La nostra Selezione: una gamma layout grafici curati internamente per esaltare le linee aerodinamiche e il carattere di VERA AR, con colori di vostra scelta.
– Limited Edition d’Autore: progetti esclusivi nati dalla collaborazione con artisti locali, capaci di trasformare il carbonio in una tela d’arte contemporanea.
– Full Custom: per chi desidera un’opera realmente irripetibile, sviluppiamo insieme a voi un design grafico completamente personalizzato e originale, un vero e proprio “su misura” estetico.
Una volta completata la verniciatura d’autore, il vostro kit telaio sarà pronto per l’assemblaggio con la migliore componentistica che il mercato può offrire.







