L’evoluzione di VERA
VERA diventa una piattaforma modulare alla base di una gamma di telai per diverse discipline
La tecnologia per il monoscocca su misura di Gregario cambia prospettiva: non più uno stampo per singoli modelli, ma una piattaforma modulare alla base di una gamma di telai personalizzati al millimetro e declinati su diverse discipline.
Una nuova fase
Quando abbiamo iniziato a sviluppare la tecnologia del nostro stampo a geometria variabile, per non complicare le cose più di quanto già non lo fossero, ci siamo dovuti focalizzare su un singolo modello, l’aero-road VERA AR. Tuttavia abbiamo da subito intuito che la destinazione finale sarebbe stata di portata più ampia.
La modularità intrinseca del nostro stampo offre infatti l’opportunità di andare oltre la sola personalizzazione delle geometrie su misura (che già di per sé non è poca cosa per un monoscocca integrale), evolvendo l’intero concept di stampo in una “piattaforma”.
Un arcobaleno di discipline ciclistiche
Oggi la varietà di discipline ciclistiche ha portato ad una differenziazione costruttiva molto più sfumata e focalizzata al dettaglio: se 40 anni fa avevamo strada, pista e mtb oggi si parla di race/performance bike, aero-road, endurance, all-round, ciclocross, gravel racing, gravel adventure/bikepacking, crono, pista, ecc. soltanto restando nell’ambito del manubrio con le drop… se poi si aggiunge l’universo dei manubri flat il numero di categorie si amplia enormemente.

Una non-esaustiva rappresentazione della varietà di discipline con piega manubrio
Per questo motivo, dal punto di vista tecnico-telaistico, il passaggio da un segmento all’altro è fatto talvolta di piccoli accorgimenti, uno o due tubi sagomati diversamente, un layup più rigido o più confortevole, un carro leggermente più lungo e/o più largo o la geometria stessa che offre angoli diversi. Chiaramente il discorso vale per categorie “confinanti”, non stiamo certo parlando del gap che passa tra una gravel adventure e una bici da triathlon, ma in un certo senso si sta davvero creando un arcobaleno di sfumature dove è possibile intravedere una gradualità di requisiti tecnici e identificare punti in comune tra alcune categorie. In fondo non stiamo dicendo nulla di nuovo a chi già è avvezzo a queste “varianti” lavorando con tubi e dima, ma per chi lavora sul monoscocca questa flessibilità non è mai stata un’opzione.
VERA AR endurance
Avendo già a disposizione uno stampo VERA AR caratterizzato da ampia flessibilità geometrica e da una certa modularità, e volendo sviluppare una variante dello stesso mezzo orientata all’endurance, sarebbe stato folle progettare e realizzare integralmente un nuovo stampo. Le variazioni geometriche richieste per un modello endurance sono già disponibili per la natura stessa dello stampo e la forcella AR è già in grado di ospitare copertoncini fino a 36 mm. L’unica modifica da introdurre è stata dunque un nuovo modulo stampo per il carro posteriore, che presenta una lunghezza di 412.5 mm (contro gli attuali 405 mm) e un passaggio ruota maggiorato in diametro e larghezza per consentire anche al posteriore copertoncini fino a 36 mm effettivi (contro i 32 mm attuali), aggiungendo inoltre la compatibilità UDH. Questa prima variante sarà presto disponibile offrendo una maggiore libertà di configurazione a chi vuole una VERA AR declinata alle lunghe percorrenze.

Copertoncini maggiorati su VERA AR per chi privilegia l’endurance? No problem.
VERA GR
Applicando la stessa filosofia stiamo affrontando la progettazione del primo modello VERA GR orientato alle discipline gravel. Questo chiaramente avrà molti meno elementi in comune con il “cugino” road, ma potrà comunque condividere alcune porzioni dello stampo, mantenendo una affinità nel design. La forcella dovrà necessariamente cambiare, mentre per il cockpit si giocherà nuovamente sulla flessibilità dello stampo manubrio, derivando alcune varianti con angoli di flare maggiorati.
VERA non è un modello, è una piattaforma
Torneremo più avanti a darvi maggiori dettagli sul progetto VERA GR, perchè il tema centrale di oggi è un altro: quello che era stato inizialmente sviluppato come uno stampo a geometria variabile pensato per un singolo modello (VERA AR) si sta rivelando essere uno strumento ben più flessibile, capace di evolvere in una piattaforma che diventa fucina di una vera e propria gamma di telai, sempre monoscocca e sempre su misura.
Per evidenziare questa evoluzione abbiamo introdotto una nuova struttura del sito web alla voce VERA: qui potrete esplorare i modelli disponibili e avere qualche anticipazione su quelli in corso di sviluppo, oppure approfondire la tecnologia stessa che rappresenta il cuore pulsante dell’innovazione di Gregario. Buona navigazione.
